Perché succede
Sotto lo smalto c’è la dentina, attraversata da minuscoli canali che arrivano al nervo. Quando la dentina resta scoperta, il freddo, il caldo o lo zucchero arrivano al nervo più facilmente e danno una fitta breve. Le cause più comuni:
- Gengive ritirate, che lasciano scoperto il colletto del dente
- Spazzolamento troppo energico o spazzolino a setole dure
- Erosione dello smalto da bevande acide, agrumi, reflusso
- Digrignamento dei denti, spesso notturno
- Carie o otturazioni vecchie con infiltrazioni
Cosa puoi fare a casa
- Usa uno spazzolino a setole morbide e movimenti delicati.
- Prova per qualche settimana un dentifricio specifico per denti sensibili.
- Dopo bevande acide sciacqua con acqua e aspetta un po’ prima di spazzolare.
Quando prenotare una visita
Se il dolore dura più di qualche secondo, compare da solo senza stimoli, ti sveglia la notte o riguarda un solo dente, può esserci una carie o un’infiammazione del nervo. Anche gengive che si ritirano vanno controllate. In studio si individua la causa e si sceglie la cura: dalla semplice protezione della superficie alla cura della carie, fino al bite per chi digrigna.
Domande frequenti
Il dentifricio per denti sensibili funziona?
In molti casi sì, ma serve qualche settimana di uso costante. Se la sensibilità non migliora dopo un mese, o peggiora, è meglio fare una visita.
Lo sbiancamento rende i denti più sensibili?
Può dare una sensibilità temporanea, che di solito passa in pochi giorni. Per questo va fatto dopo una visita e con prodotti e tempi indicati dal dentista.