Il ponte
Il ponte è una protesi fissa che sostituisce il dente mancante appoggiandosi ai due denti vicini, che vengono limati e ricoperti da corone.
- Pro: tempi brevi, nessun intervento chirurgico.
- Contro: bisogna limare denti che potrebbero essere sani; la pulizia sotto il ponte richiede attenzione.
- Quando conviene: se i denti vicini hanno già grandi otturazioni o corone, o quando l’impianto non è possibile.
L’impianto
L’impianto è una vite in titanio inserita nell’osso al posto della radice. Dopo un periodo di guarigione si fissa sopra una corona.
- Pro: non tocca i denti vicini; stimola l’osso e ne limita il riassorbimento; si pulisce come un dente naturale.
- Contro: richiede un piccolo intervento e tempi più lunghi; serve osso sufficiente.
- Quando conviene: in generale, quando i denti vicini sono sani e la quantità di osso e lo stato di salute lo permettono.
Come si decide
Si parte dalla visita e da esami radiografici per valutare osso, gengive e denti vicini. Contano anche salute generale, abitudini come il fumo, tempi e budget. Ti presentiamo le alternative possibili con i rispettivi pro, contro e costi, e la scelta la fai tu, informato.
Domande frequenti
Cosa succede se non sostituisco un dente mancante?
I denti vicini tendono a inclinarsi nello spazio vuoto e quello opposto a "scendere". Col tempo la masticazione peggiora e l'osso in quella zona si riduce.
L'impianto fa male?
L'intervento si fa in anestesia locale. Nei giorni successivi può esserci fastidio o gonfiore, di solito gestibile con le indicazioni e i farmaci prescritti.