Segnali da non trascurare
Sanguinamento durante lo spazzolamento, alito cattivo persistente, gengive ritirate, denti che si muovono o si spostano.
Come interveniamo
Si parte dal sondaggio parodontale, che misura la profondità delle tasche gengivali. In base al quadro si procede con levigatura delle radici, istruzioni di igiene mirate e controlli ravvicinati. Nei casi avanzati si valutano interventi chirurgici.
Domande frequenti
La parodontite è contagiosa?
I batteri coinvolti si possono trasmettere, ma la malattia dipende soprattutto da igiene, predisposizione e fattori come fumo e diabete.
Ogni quanto vanno fatti i controlli dopo la cura?
Di solito ogni 3-4 mesi, con sedute di igiene di mantenimento. La frequenza si decide in base a come rispondono le gengive.