Abete
L’abete (rosso europeo, Engelmann, Sitka per le acustiche) è il legno di riferimento per le tavole armoniche. È leggero e molto rigido lungo la vena.
- Suono più definito e brillante, con buona separazione delle note
- Grande gamma dinamica: risponde bene sia al tocco leggero sia a quello deciso
- Si apre con gli anni di uso
Cedro
Il cedro rosso occidentale è più morbido e meno denso dell’abete.
- Suono caldo e rotondo, pronto fin dal primo giorno
- Risposta immediata anche con poca forza nella mano destra
- Superficie più delicata: si segna più facilmente
Come scegliere
Non c’è una risposta giusta in assoluto. Chi suona repertorio polifonico e cerca chiarezza tende verso l’abete. Chi cerca calore e volume con un tocco morbido spesso si trova meglio con il cedro. La cosa migliore è provarle entrambe con la propria musica.
Contano poi lo spessore della tavola, la catenatura e il resto della costruzione: due chitarre con lo stesso legno possono suonare molto diverse.
Domande frequenti
Il cedro è meno pregiato dell'abete?
No. Sono due legni diversi, entrambi usati su strumenti di altissimo livello. Cambia il carattere del suono, non la qualità.
Una tavola in abete migliora davvero col tempo?
In genere sì. Con anni di uso e di vibrazione l'abete tende ad aprirsi, guadagnando calore e risposta. Il cedro cambia meno, perché suona già aperto da nuovo.